Presbiopia

presbiteLa presbiopia è un disturbo della vista determinato dalla graduale perdita della capacità di mettere a fuoco le immagini da vicino. Si tratta di un fenomeno assolutamente naturale e fisiologico che interessa tutti gli esseri umani dopo i 45 anni di età quando il cristallino incomincia a perdere la capacità di modificare il proprio diametro e quindi le proprie capacità accomodative.

Cause

Le cause principali della presbiopia sono la progressiva diminuzione di plasticità del cristallino e la ridotta capacità funzionale del muscolo ciliare.presbiopia[2]

 

Sintomi

presbiopia modAll’inizio il soggetto presbite avvertirà un senso di appannamento e di stanchezza visiva, specialmente nelle ore serali e in condizioni di scarsa illuminazione ovvero durante la lettura o in altre attività che impegnano la visione da vicino.

Col progredire della presbiopia il paziente tenderà ad allontanare sempre di più il libro o il giornale che intende leggere, per cercare di metterlo a fuoco, fino a quando non sarà più sufficiente la lunghezza dell’intero braccio per compensare il deficit visivo.presbiopia[3]
Nei miopi la presbiopia insorge più tardi o, almeno apparentemente, non insorge affatto, in quanto il soggetto miope molto spesso si abitua a togliersi gli occhiali che usa per vedere da lontano.
Negli ipermetropi, invece, il processo inizia prima e ha una evoluzione più rapida, dal momento che la presbiopia si somma al vizio refrattivo di base.
La presbiopia è un processo attualmente inarrestabile, che progredisce dai 40 fino ai 60-65 anni.

 

Correzione

La presbiopia  viene corretta con l’uso di occhiali di vario tipo:

1) lenti monofocali, con cui il paziente può vedere bene da vicino;
2) lenti bifocali, che permettono una visione corretta da lontano e a una sola distanza ravvicinata;
3) lenti multifocali o progressive, che consentono di vedere bene a più distanze.
È molto importante, tuttavia, che chi le utilizza venga informato della difficoltà d’impiego che queste lenti comportano e che la qualità della visione attualmente non è la stessa ottenuta con gli occhiali.
Tutti i tipi di lenti per la presbiopia devono essere ricontrollati spesso ed eventualmente sostituiti per garantire una correzione ottimale quando il deficit visivo progredisce.
Una nuova frontiera nella correzione della presbiopia è rappresentata dalla chirurgia refrattiva e da tecniche di chirurgia della cataratta, in cui lenti intraoculari (IOL) accomodative o multifocali vengono inserite al posto del cristallino naturale; tuttavia non tutti i pazienti sono idonei per questo particolare tipo di lenti.