Ambliopia e abilità visuo-motorie

L’ambliopia è un disturbo caratterizzato da una ridotta acuità visiva dovuta alla stimolazione inadeguata degli occhi durante la prima infanzia. Essa è associata più comunemente con  strabismo ( disallineamento degli occhi ) , anisometropia ( differenza di errori di rifrazione tra gli occhi ) o entrambi i difetti . Spesso oltre essere caratterizzata da ridotta acuità visiva e ridotta sensibilità al contrasto , i pazienti con ambliopia hanno anche altri difetti visivi tra cui la perdita di stereopsi.

La stereopsi è una funzione necessaria e imprescindibile per raccogliere informazioni che guidano i  comportamenti motori , compresi i movimenti oculari e i movimenti degli arti , delle mani e delle dita per le azioni di “Reaching &Grasping” (raggiungimento e afferramento). L’acquisizione del coordinamento  occhio-mano per raggiungere , afferrare e manipolare oggetti è stato un passo importante nell’evoluzione umana ed è essenziale per molte delle nostre attività quotidiane . Ogni giorno la gente normale esegue queste azioni manuali con molta destrezza e precisione. Esse sono altresì ridotte qualora venga a mancare la stereopsi . Questa evidenza suggerisce che la visione binoculare e stereopsi sono necessarie per la coordinazione occhio – mano e che la presenza di una buona acuità visiva in ciascuno dei due occhi non può compensarene la perdita.

E’ stata ampiamente studiata l’ambliopia e la sua relazione con il deficit visivo, ma non molto si conosce in merito agli effetti dell’ ambliopia sul comportamento visuomotorio. Non ci sono sufficienti dati in letteratura circa gli effetti che l’ambliopia ha sul coordinamento visuo-motoria nei bambini.

Questo progetto nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Scienze dell Vita e dell’Oculistica del Burlo Garofolo, prevede di “studiare” i bambini dai 3 ai 10 anni con ambliopia  , con lo scopo di determinare se e in che misura, mostrano performace motorie meno precise e accurate rispetto a coetanei senza difetti ampliopici.

La valutazione comprende oltre la visita oculistica e la visita ortottica anche dei test di coordinazione visuo-motoria, che verranno eseguiti presso i laboratori dell’Università nel comprensorio di San Giovanni via Weiss 21 nella palazzina W, secondo piano.

Essi si avvalgono di una sofisticatissima apparecchiatura simile a quella utilizzata negli ultimi film di Hollywood in cui si posizionano dei sensori sulla cute per registrarne i movimenti nello spazio che verranno captati da un sistema di motion-capture e poi riprodotti e rielaborati da un computer in grado di confrontarne le prestazioni con quelle di “bambini normali” . I test sono gratuiti ed aperti a tutti i bambini dai 3 ai 10 anni.